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June 06

Di che natura sei?

Mi è sempre interessato ( oltre all'archeologia, alla genetica ed alla fisica quantistica) la sostanza delle persone. Le osservo , ascolto quello che dicono , come si muovono nello spazio, i tic, le piccole manie le loro ipocrisie. Lo faccio da tantissimi anni per capire se chi ho davanti è meno umano di quello che sembra.
Tutto questo nasce da una piccola storiella vecchissima e molto nota  che mi è stata raccontata quando avevo 20 anni.
Uno scorpione vuole attraversare un fiume, ma non sa nuotare. Chiede a una rana di traghettarlo. La rana non si fida, ma lo scorpione la rassicura: “se ti pungessi annegherei”. La rana accetta, ma a metà percorso lo scorpione la colpisce con il suo aculeo velenoso. La rana, disperata e morente, gli chiede “Perché?”. Lo scorpione, prima di morire annegato, risponde “È la mia natura”.
Quando il tizo che me l'ha raccontata ( molto più grande di me) mi ha chiesto quale fosse la morale, gli ho risposto :è una storia inventata dall'uomo..tra l'altro nè le rane nè gli scorpioni potrebbero mai fare un discorso di questo tipo. Sempre che riescano a comunicare in qualche modo strano.
Rimase un pò perplesso , sorrise e se ne andò. .. forse lo avevo deluso.

Non esiste la morale. Solo , semplicemente la Natura delle Cose.

Ma la cosa che più mi colpisce di questa storiella che mi porto dentro da allora è il fatto che le persone si sforzano di assecondare una qualche morale . Non che sia sbagliato, semplicemente è un grande sforzo che occupa una gran parte della loro vita. E non so se se ne possa trarre un qualche giovamento.
Credo sia meglio capire la propria natura più che snaturarla a priori senza averla capita. Magari ci si accorge che si impara più da se stessi che non da letture che si propongono di insegnare una morale.

Non che non ci sia una morale poi. C'è , eccome se c'è.

Sicchè io osservo sempre negli occhi delle persone a vado sempre alla sostanza delle cose. Mi interessa solo quello, a parte i miei noti studi.

May 12

Qualche ricordo antico.

La via del Duat

L’opera degli iniziati prosegue a Edfu, nell’alto Egitto, dove si trovano le vestigia dello splendido Tempio di Horus. La sua età è antichissima, difatti sorge su preesistenze dell’Antico Regno, ma i geroglifici impressi sulle sue mura, meglio noti come i Testi della Costruzione di Edfu, ci raccontano che l’edificio fu eretto in base a un progetto “caduto dal cielo, in un’epoca imprecisata del passato. Il cielo, ancora una volta, è indissolubilmente legato al tempio, che si orienta verso una regione stellare che abbraccia Orione e l’Orsa Maggiore, il Duat–N–Ba, luogo ove le anime terrestri si purificavano nel ritorno all’Energia Primordiale.

Il Cancello del Sole

La conferma più evidente delle conoscenze astronomiche appartenute ai saggi eliopolitani si ravvisa nel complesso monumentale di Karnak, a pochi Km da Luxor. La sala centrale del tempio di Amon–Ra culmina in un viale lunghissimo che si estende da 26 gradi a sud dell’est a 26 gradi a nord dell’est. Gli studi accurati dell’astronomo britannico Norman Lockyer nel secolo scorso, frutto di numerose ed attente osservazioni, hanno stabilito che sin dall’11.700 a.C., ai solstizi d’inverno e d’estate, la luce solare inondava il tempio, provocando l’effetto di un lampo o di un serpente di luce ( serpente=conoscenza in tutte i testi sacri di tutto il mondo.)

La Porta dell'Aldilà

Il numero 72 ( il numero più "inflazionato" di tutte le scritture religiose) e le sue molteplici combinazioni di calcolo sono il fulcro della matematica del cielo. Nella Camera del Re all’interno della Piramide di Cheope riposa un sarcofago di granito. L’ambiente è un rettangolo lungo 20 cubiti reali egiziani e largo 10. Se tracciamo una serie di diagonali dalle pareti e lungo il pavimento scopriremo un triangolo rettangolo di armoniche proporzioni. Il rapporto dei suoi lati di 15, 20 e 25 cubiti assomma a 3:4:5, espressione del teorema di Pitagora, in cui la somma dei quadrati dei cateti equivale al quadrato dell’ipotenusa. Il matematico islandese Einar Palsson ha avuto una geniale intuizione elevando 3, 4 e 5 al cubo. Una volta addizionati, il risultato sarà 216, ossia 72 x 3. Un prodotto del caso? L’attenzione si sposta sul misterioso sarcofago. Numerosi indizi, raccolti in anni di attente ricerche archeologiche, mostrano come nessun faraone sia mai stato sepolto al suo interno. Hancock stabilisce con sicurezza che il sarcofago “facesse parte dell’apparato fisico di un sofisticato rituale di rinascita – un gioco di realtà virtuale del viaggio dell’anima dopo la morte”. Gli iniziati, una volta adagiatisi, sperimentavano il contatto con altre dimensioni utilizzando la pratica del viaggio astrale e della meditazione trascendente, imparando a liberarsi dell’illusorietà della materia.



April 23

4 giorni.

4 giorni insieme per crescere. La porta magica sullo sfondo, 13 obelischi egizi ed il pantheon ad insegnare cosa deve essere nascosto. Una sola via. La nostra strada è una sola via dritta e semplice ormai. La conoscenza è manifesta e semplice, più semplice delle tavole di Thot è scritto sulla terra.
Può darsi che leggere l'amore negli occhi di un Angelo per qulcuno non sia nulla. Ma tu adesso sai. Ecco perchè sei così speciale.D'altronde non avresti fatto quello che hai fatto. Non avresti pensato quello che hai pensato. Non saresti riuscita così facilmente là dove tutti hanno perso...qualcosa.
E tutto da sola, nessuno vicino. E adesso la gente inizia a chiedere. Sei speciale , non una qualsiasi. Una di quelle così.
Lo sapevo da tempo. Un anno dove è successo tutto quello che poteva succedere, e 4 giorni ancora insieme per continuare a crescere inisieme.
E adesso lo sai anche tu di essere speciale.
April 01

A VOLTE RITORNANO

- "Dunque papà ho capito... quando una persona muore il corpo va sotto terra e l'anima in cielo."
- " Eh si ..più o meno"
- "anche le ossa vanno sotto terra"
-"Si"
-" anche il sangue"
- " Eh no, il sangue smette di circolare"
- " Ah già è vero , mi ricordo"
-" Ti ricordi cosa?"
- " Quella signora ... con il coltello nella gola ..poi il sangue è uscito tutto di fuori e lei è morta"
-" Ma dove l'hai visto?"
-" Ma si , non ti ricordi ? Nel tuo computer!"

Ero al bar con Nathan . Si sono alzati vicino al mio tavolino e ci hanno lasciato soli.
Meno male.


Angkor Wat

Da Edicolaweb.it

Angkor Wat è composta da cinque recinti rettangolari, con i lati corti allineati verso nord est. Le misure dei quadrati, dei canali, della strada rialzata, evidenziano una cura estrema da parte dei costruttori. Suryavarman II lo fece erigere nel 1150 d.C. come suo tempio funebre. Si tratta dell’edificio più importante, orientato lungo un asse est ovest viene classificato come edificio equinoziale al pari della Sfinge egizia; come la Sfinge guarda verso una costellazione che raffigura: il Drago. Difatti Angkor Wat e altri quindici edifici si trovano nella stessa posizione delle stelle che formano il Drago. Nel 1150 d.C. pur trovandosi nella stessa posizione raffigurata in terra ad Angkor, le conformazione delle stelle del Drago si trovava al di sotto dell’orizzonte, per vederla al di sopra occorre risalire fino al 10.500 a.C..
Tanto basta per trarre un po’ di conclusioni. Se la piana di Giza un tempo segnava il meridiano "zero", il nostro attuale Greenwich, noteremo che Angkor si trova a 72° est. È ovvio a tal punto che in tempi remoti, forse molto più di quanto si creda, la civiltà esistente sapeva che una sfera poteva essere divisa in cinque spicchi di 72° l’uno, per un totale di 360°; e di conseguenza che la Terra era rotonda. Forse si trattava di una civiltà di navigatori che aveva potuto misurare il globo e suddividerlo in linee verticali e orizzontali, ossia i meridiani e i paralleli, e che quindi era in possesso di cronometri marini che fornivano la misura esatta della longitudine, che permetteva loro di disegnare precise carte geografiche.
Una civiltà che certamente visse 12.000 anni fa e che volle ricreare in terra alcune costellazioni e segni zodiacali nella esatta posizione che occupavano nel cielo al loro tempo.
Per questo adesso sappiamo che la Sfinge guardava ad est il suo segno zodiacale, il Leone; che le piramidi erano rivolte a sud verso Orione; che Angkor era orientato a nord verso il Drago. Recentemente è stato verificato che la piramide di Akapana a Tiahuanaco è orientata o ovest, e nel 10.500 a.C. verso quel punto si osservava l’Acquario, che la stessa piramide, con il suo complicato sistema di canali, intendeva riprodurre. Allora, come si usa dire, in pentola bolle qualcos’altro.
Il 72 è un numero che fa parte del calcolo precessionale; Angkor Wat è in linea con l’alba dell’equinozio di primavera e quel giorno si può osservare, dalla strada rialzata, il sole sorgere sulla cima della torre centrale. Il drago è la raffigurazione del serpente Naga, il Re Cobra dalle sette teste, rappresentato sulla balaustra della strada rialzata con i cappucci aperti; è anche il serpente che Minerva scagliò nel cielo dopo averlo rubato ai giganti, ed è il cobra che, con le sue spire e le sue teste, protesse Budda dalla tempesta senza fine. Quel Re-serpente che faceva parte del gruppo di quei serpenti che governarono in terra, che "fecero pace con la quinta razza, l’ammaestrarono e l’istruirono". Osiride veniva descritto come un "grande Drago" sdraiato sulla sabbia che si trasformò in serpente quando scese nel mondo dei morti "in quanto Signore del Duat risiede in un palazzo le cui pareti sono formate da cobra vivi".
Il Cobra dell’Egitto e gli uomini falco, gli Shemsu Hor, i seguaci di Horus, sono l’uomo uccello con la testa di aquila, Garuda, nemico dei serpenti, identificato con la costellazione dell’Acquario.
E ancora, è Ananta, fra le cui spire dormiva Visnù in fondo all’oceano prima di riemergere per ricreare il nuovo universo, trovando in tal modo un’affinità con Atum e la Collina primordiale.
E come il serpente rinnova periodicamente la sua pelle, è il momento del rinnovo, della rigenerazione del tempo, immortalata nei mille e duecento metri quadrati dei bassorilievi della galleria di Angkor Wat, che riproducono una parte della mitologia Indù nota come la "frullatura dell’Oceano", ovvero la "Precessione degli Equinozi". La stessa mitologia descritta nei libri sacri come il Ramayama e il Mahabharata che narrano di come Dèi e Demoni si unirono per compiere quell’azione conosciuta come frullatura al fine di conseguire l’immortalità.

ASURA E DEVA


Che la civiltà umana abbia avuto inizio molto tempo prima di quanto ipotizzato dalla scienza ufficiale e che in tale periodo in Mesopotamia, Egitto, Cina, India, nelle Americhe si conoscesse il meccanismo della precessione degli equinozi e quindi di tecnologie avanzatissime è descritto ampiamente nel libro "Il mulino di Amleto" (Adelphi); ove è descritto in maniera comprensibile che la precessione agisce in modo che le quattro costellazioni, ove sosta il sole nei solstizi e negli equinozi, ruotino lentamente in un determinato e ciclico periodo della durata di 29.650 anni.
Sulle pareti di Angkor Wat viene simbolizzato questo movimento.
Gli Asura e i Deva sono intenti a tirare le spire del serpente intorno al monte Mandera per facilitare il passaggio da un epoca astrologica all’altra. Un demone asura tiene in tirare il re naga Vasuki, un cobra dalle cinque teste, come le cinque parti di 72° in cui è divisa la terra, aiutato da 85 demoni minori. Dalla parte opposta un Deva tira la coda aiutato da 85 Dèi minori; al centro, il cobra è legato a un monte, il Mandera, che poggia sulla tartaruga Kurma, mentre, sospeso sulla vetta, Visnù tiene il serpente con le mani. Esistono rilievi in Egitto che raffigurano Horus e Set mentre tirano i capi di una corda che gira intorno ad una specie di trapano al fine di farlo ruotare. Inoltre nel "Libro di ciò che è nel Duat" vi è un disegno che raffigura un monte dal quale emerge una testa di un dio; attorno al monte passa una corda tesa da due file di persone poste a entrambi i capi. Al di sopra della montagna un Omphalos, con ai lati due uccelli; simbolo usato dagli egizi per indicare i paralleli e i meridiani. Un chiaro indicatore di punti geodetici noto anche ad altri popoli, quali etruschi, sumeri, babilonesi libanesi greci.

 Nelle viscere del monte è visibile un ovale che ricorda la tartaruga di Visnù al cui interno un serpente a tre teste, chiamato il "grande Dio", porta sul dorso Sokar, dalla testa di falco, Dio dell’orientamento simile a Garuda. Nelle sue mani tiene le ali piumate del serpente (diretto il collegamento al serpente piumato delle Americhe Quetzacoatl).

Tale rappresentazione ha la sua controparte geografica nella piana di Giza, detta appunto Rostau.Per questo la Grande Piramide è posizionata verso nord proprio sul 30° parallelo, che è il primo meridiano in Egitto.

 

LA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI


Le misure delle sezioni della strada di Angkor segnano valori che si riferiscono alla cosmologia Indù. Espresse nella misura locale il "hat", equivalente a metri 0,4354, otteniamo: 1728, 1296, 864 e 432 hat. È interessante notare che le epoche Indù sono quattro e iniziano con il Krita Yuga della durata di 1.728.000 anni, segue il Treta Yuga di 1.296.000 anni, il Davpara di 864.000 anni e il Kali Yuga di 432.000 anni. Il Kali Yuga, corrispondente alla nostra attuale epoca, sarebbe iniziato il 3100 a.C.; come il Primo regno faraonico in Egitto e il Quinto sole Maya.
Si avrebbe così il momento del risveglio di Brama, l’inizio di un nuovo ciclo creativo: "dopo che l’universo sarà dissolto, la creazione sarà rinnovata e il ciclo delle quattro epoche ricomincerà con un Krita Yuga". Siamo in pieno tema precessionale; il polo nord celeste, che oggi si trova vicino alla stella Polare, a causa della oscillazione dell’asse terrestre, in un ciclo di 25.900 anni, traccia un grande cerchio che si chiama polo nord eclittico. Il punto fisso al centro del cerchio, quello che gli egizi chiamavano "polo di ancoraggio", è collocato nel cuore del Drago, nella parte posteriore del cappuccio, probabilmente anch’esso raffigurato in terra tra i templi di Angkor.
E continuando a parlare di Precessione sono da segnalare le balaustre esistenti ai lati dei ponti, attraverso i quali si entra ad Angkor Thom, formate da due file di 54 gigantesche statue di Demoni e Dèi intenti a tirare il corpo del serpente. Percorrendo i sedici chilometri del perimetro esterno di Angkor Thom si scoprono quattro cancelli perfettamente uguali tra loro sormontati da quattro enormi volti sorridenti orientati verso i rispettivi punti cardinali. Ad ogni cancello corrisponde un ponte con parapetti, su ogni lato, composti da 54 statue, per un totale di 108, numero collegato alla precessione. All’interno della costruzione si trova una piramide rettangolare a gradini, simile alle piramidi Maya. Fra le altre costruzioni il Baphuon, una piramide colossale adagiata su di una base rettangolare di 120 metri per 90 e alta 50. Il nucleo centrale della piramide è una collina artificiale in cima alla quale, in un tempo antico, vi era un tempio. Nonostante sia crollata ha mantenuto la sua forma piramidale. Si ritiene che abbia anche una parte sotterranea uguale a quella visibile. Concetto simile a quello egizio; ogni piramide è posta su una rovesciata, invisibile e sotterranea. Particolare noto anche in Cina, ove si costruivano intenzionalmente piramidi a gradini rovesciate, incassate nel terreno. Complessi sepolcrali a forma di imbuto e a gradini verso il basso, che potrebbe essere usato come uno stampo, come alcune tombe della dinastia Shang ad An-yang, in pratica una forma cava e negativa.
Inoltre due, dei quattro condotti di aerazione della Grande Piramide, erano orientati verso due stelle che interessano la zona di Angkor; uno verso Thuban, stella di coda della costellazione del Drago, l’ultimo condotto verso Kochab, che fa parte dell’Orsa Minore, riprodotta ad Angkor vicino al tempio di Ta Sohn.

Solo coincidenze? Risulta evidente l’esistenza di un disegno globale teso a trasmettere un messaggio alle generazioni future. Mentre la costellazione del Leone sale in linea con la Sfinge, nello stesso istante quella del drago ad Angkor e di Orione a Giza, si trovano una di fronte all’altra. Se tutto ciò fa parte di un incastro preordinato, chi lo ha diretto aveva senza dubbio la conoscenza adatta per contare le stelle. Erano gli Shensu Hor, i seguaci di Horus giunti in Egitto nel primo tempo? Coloro che a Ankh-Hor, cioè Angkor, fecero rivivere il loro dio Horus? Coloro che concepirono il progetto nel 10.500 a.C. e ne previdero il completamento nel 2500 a.C. per Giza e nel 1150 d.C. per Angkor? Quale è la sorgente di tale conoscenza, che lasciò una profonda impronta in Egitto nel 2500 a.C. e in Cambogia 3500 anni dopo? Perché un riferimento così lontano nel tempo? Osserviamo i particolari dei monumenti cercando di carpirne i lati segreti e i messaggi in essi contenuti. Il monte a forma di piramide conosciuto come Phon Bakheng è alto 67 metri e costruito su di una sporgenza naturale. In Egitto la Grande Piramide è stata eretta sulla cima di una sporgenza rocciosa naturale. Il santuario posto al centro di Phnom è circondato da 108 torri, numero sacro per gli Indù e i Buddisti, che proviene dalla somma di 72 e 36 (metà di 72), ed è legato al fenomeno della precessione. Era considerato sia il centro della capitale che dell’universo, era il simbolo del monte Neru dimora degli Dèi; per questo ognuno dei suoi lati lascia intravedere 33 torri, proprio quanti sono gli Dèi. Il suo costruttore ci informa che lo scopo è di rappresentare con le sue pietre le evoluzioni delle stelle. La caratteristica dominante ad Angkor Wat è il massiccio posizionato su est ovest che combacia con l’alba e il tramonto degli equinozi. Bakong a Roluos insieme a Prah Ko e Prei Monli formano il disegno della stella Borealis. Bakong è costruito sopra le fondamenta di un monte artificiale originato molto tempo prima. Ad Angkor vi è una tozza piramide a gradini, Il Bayon, situato in cima a una struttura più antica e sormontato da 54 torri di pietra; ognuna porta i quattro volti in stile egizio orientati verso i quattro punti cardinali, in tutto 216 facce. È ritenuto l’ombellico di pietra di Angkor e le leggende parlano di un colossale tesoro custodito al suo interno.

March 16

I limiti della fisica e della conoscenza. La verità relativa

C)Quanto sono immutabili le leggi della fisica?
Le costanti fisiche sono grandezze di valore numerico indipendente nel tempo. Compaiono nelle formule delle leggi fisiche che descrivono le forze della natura. Nel 1997, analizzando la luce proveniente dai quasar, John Webb scoprì che la costante di struttura fine, o alpha, potrebbe avere avuto un valore diverso da quello odierno quando nel suo viaggio di 12 miliardi di anni la luce dei quasar attraversò nubi interstellari. Ma come può mutare nel tempo una costante fisica?

D)La materia oscura: Di cos'è fatto il 90% dell'universo?
Se le galassie fossero composte solo dalla materia visibile, si frammenterebbero, perché la gravità generata non sarebbe sufficiente a tenerle insieme. Dato che ciò non succede, nell'universo deve esserci molta più materia a fare da collante gravitazionale. Questa "materia oscura" ammonta al 90% della massa dell'universo, ma nessuno riesce a individuarla.

Possibile che le persone si facciano così poche domande?... E comunque sempre le stesse?




March 06

Il libero arbitrio e la morte

A) La nostra civiltà, la nostra moralità e le nostre leggi sono costruite sull'idea di libero arbitrio, ma secondo autorevoli neuroscienziati - tra cui  Steven Pinker - altro non sarebbe che un'illusione, "una costruzione fittizia", perché la nostra mente opererebbe come un organo computazionale. Nessuno dovrebbe quindi essere considerato responsabile delle proprie azioni?

B)La morte naturale è in contrasto con la teoria dell'evoluzione. C'è chi sostiene che sia necessaria, ad esempio a evitare il sovraffollamento del pianeta, eppure vi sono vertebrati come le tartarughe di Blanding che muoiono solo a causa di ferite o malattie e non di morte cellulare. Perché invece noi ci autodistruggiamo?

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Osservare gli uomini che si accartocciano su se stessi sarebbe divertente se non fosse deprimente. Si accartocciano nella parodia di se stessi alla continua ricerca di quel qualcosa che allontani, o ne dia l'illusione, la solitudine che deriva dalla noia mortale dei propri pensieri, dei propri sensi. Senza aver mai avuto il coraggio di liberare davvero quei sogni che sognavano fin da  piccoli. Ad alcuni è capitato che i sogni li hanno uccisi persone senza sogni, ad altri è capitato che i sogni se li siano uccisi da sè. 

Chi è responsabile delle proprie azioni (azione è anche l'essere fermo)?

Chi è responsabile della propria autodistruzione?

Chi decide di alzare la testa ed , in silenzio, decide di ricominciare a sognare?

O si fa così o si muore. E questa,poi, è la regola della vita.Quasi esilarante.

January 13

Tanti Auguri Angelo mio.

Tanti auguri a te , tanti auguri a te , tanti auguri a Lela tanti auguri a te.
Meno male che 40 anni fa sei nata. E che eravate in due.
Si meno male. E meno male che parli italiano. Insomma anche se sei dalla parte opposta dell'Italia mi sento fortunato. Anche il mio operatore telefonico si sente fortunato.
Tutto sommato anche i miei cani.
Cioè devo dire che la tua presenza è veramente una fortunata coincidenza un pò per tutti.
Oddio non so se si può chiamare coincidenza.
Forse si.
Ma tanto non fa la differenza. Sicchè chi se ne importa.
Importa invece che mi sento fortunato. E anche felice.
Vabbè dai sbrigati a venire che ti devo far vedere un pò di cose di Roma.
Anche il prato di casa mia è qualche cosa.
I fili d'erba del prato di casa sono un pò di cose di Roma.
Vabbè ma tanto non volevo farti vedere i fili d'erba. Parlavo di altre cose.
Anzi scrivevo di altre cose.
ok. Ovvio che ho bevuto. Ovvio come il sole. Ho brindato alla tua salute. Dai sbrigati a venire che ti insegno a bere e a volare. Sono semplici entrambe le cose. e poi .. Roma vista dall'alto è veramente spettacolare, l'importante è non soffermarsi sulle persone. Quelle deturpano il paesaggio.
Le puttane sulla Salaria un pò meno. Però basta volare un pò più su che non si vedono più. Come qua. E' singolare che per la prima volta hai visto la sostanza di una persona all'alba del tuo compleanno.
E' singolare che hai visto te stessa. Non è singolare che inizi a ricordare. Non è singolare che lo puoi fare.
Un pò come qui dentro, quando ti ricapita chiudi la porta e tappati il naso. Ma d'altronde non mi lasci libero. Ci sarebbe più aria e le mosche andrebbero a dormire con i pensieri delle api. Meno letame e più fiori.
Vabbè magari con il prossimo compleanno. Magari festeggeremo con i fuochi d'artificio.
Non è singolare che tua sia così, ma d'altronde non mi sbaglio mai. Non sulla sostanza delle persone.
Ok finisco il mio ultimo goccio d'asfalto. Alcool torbato. E alla tua salute ( salvezza). Auguri ancora Angelo mio e grazie delle ore che mi dedichi. Auguri Angelo mio e grazie che ti prendi cura dei tuoi ragazzi e di me. Auguri Angelo mio e grazie di esistere.

January 10

Solo un semplice ricordo del 2009 uno dei primi . Il millesimo credo.

C'erano due bambini, due fratellini biondi che avevano all'incirca la mia età. 30 anni fa. Avevamo una decina d'anni più o meno. I due bambini ( anche se non ricordo i nomi) giocavano spesso a darsi i ruoli dei cowboy. Uno era Jim e l'altro John. Facevano spesso la scena dove uno dei due veniva colpito in una ipotetica sparatoria con i cattivi e l'altro gli si buttava vicino ..e recitavano:
- Jim , mi hanno colpito.
- John, no...  non morire. - E gli teneva la testa sulle gambe.
Andavano avanti per ore con questo gioco. Ed io facevo Jack. Non credo che avevo un ruolo specifico facevo solo Jack.
Ora , tutta questa storia perchè mi sono ricordato che, in un momento della loro vita , qualcuno ha finito per uccidere John e Jim. Non i ragazzi nel vero senso della parola (che non so nemmeno che fine abbiano fatto), ma i loro sogni. O meglio il sogno di quel che erano. Fermo restando il fatto che il sogno era ( ed è) pur sempre una forma di realtà.
E chi li ha uccisi , non li ha uccisi in modo normale. Sempre che ci sia un modo normale di uccidere. Li ha uccisi con grande spargimento di sangue. Credo si possa dire in modo cruento. Probabilmente è per questo che adesso parlano di politica e di religione in modo così .. diciamo fanatico.
Io facevo solo Jack e , sostanzialmente, non recitavo nessuna parte. Nemmeno la mia.
E' per questo che quando qualcuno si sbaglia e si accorge di me gli metto le mani addosso. Alcune volte nemmeno avviso di quello che sta per succedere. Io sono Jack quello che non è mai esistito perchè nessuno si ricorda di lui. Anzi non sono nemmeno Jack , perchè Jack ha un nome ed il nome non fa la sostanza differente. Mi piace osservare , ascoltare il circo della vita. Alcune volte è esilarante. Anche per come si prendono sul serio le persone. Mi piace farlo con gli occhi e le orecchie del vento... non ci sono , ma ci sono.
- Ha capito dottoressa?
- Si, e devo dire che lei è una persona singolare...Voglio intendere che siamo sei miliardi di persone e tutte singolari, a loro modo, ma posso dire che, senza ombra di dubbio, lei è una persona che esula da ciò che possiamo ricondurre ad una norma comportamentale.
- Perchè c'è una norma?
- Si, diciamo che la norma la fa la casistica , e noi le diamo un nome.
- O cercate di farlo.
- Si, e spesso i dottori ci riescono, prima o poi.
- Come con le malattie, già.. ci riuscite
- Già, anche se quelle della testa sono un pò più particolari, forse intriganti...
- Lo sa dottoressa, perchè ho scelto lei come psicologa?
- No
- A parte il fatto che sono stato costretto a sceglierne una, ma ho scelto proprio lei perchè lei è una bella donna nè giovane nè vecchia
- E quindi?
- Quindi quello che lei mi dice non è viziato dal fatto che lei ha qualche rivalsa strana nei confronti degli uomini. E , non essendo uomo men che meno. Non ha nessun concetto precostituito del tipo " l'importante è quello che c'è dentro." Nessuna cazzata di nessun tipo.Non è troppo alta,o troppo bassa.Non ha il seno troppo piccolo o troppo grande, non ha la cellulite .. non combatte con strani inestetismi , non è povera non prende il tè delle 5 nessuna mania nessun rito... Niente di niente. Quindi devo solo stare attento se quello che lei dice, lo dice perchè lo pensa o perchè si è rotta le scatole di questo lavoro. Ascoltare persone con problemi è una gran rottura di coglioni oltre al fatto che è logorante. Ma i suoi figli sono grandi , ama suo marito che è un ottimo padre ed un ottimo marito. Ha un buon lavoro ..insomma nessun problema, e per me solo due dubbi . E' facile capire in queste condizioni e quindi mi rilasso.
- Due dubbi?
- Ah si due... il primo è se si è stancata di questo lavoro ,  l'altro è capire se ha il ciclo.
- Lei è una persona singolare
- Si , credo si. Anche lei, a onor del vero, perchè in qualche modo strano è attratta da me.
- ....... non credo che potremmo continuare le nostre sedute.
- Già , ed io non parlerò con nessun altro al di fuori di lei.Non c'è molta scelta.
- Cosa facciamo?
- Nulla , scriva che non ho necessità di sedute , che sono normale.
- Si , penso che lei sia una persona del tutto normale.Si scriverò questo.
- Potrebbe volermi anche un pò di bene oltre ad odiarmi.
- Perchè?
- Perchè le ho lasciato la scelta di guardare ancora dritto negli occhi suo marito questa sera e, probabilmente, anche le vostre sere future. Siamo normali dottoressa, semplicemente essere umani.


December 29

2009

Sta arrivando. Se fossi stato diverso , probabilmente, sarebbe stato tutto diverso. Se fossi stato diverso, non ti avrei cercato. Se fossi stato diverso, forse, non mi avresti accettato, non avresti capito. Sto aspettando, ma so che sta arrivando. La Metamorfosi. Un anno più in là.  Tra poco un piccolo collasso e poi uno più grande.Ancora 1000 e non saremo più noi."Il caso" è equo quantomeno. Nell'universo un infinito ammasso di dualità. Quali saranno le coppie che si salveranno? Il caso decide e sarà equo. Sicuramente.
Ancora poco tempo e sapremo.
Inamovibile , immobile nell'ombra osservo questo circo di vecchie baldracche e giovani coglioni.
Perchè è così? ...  
"Ma perchè io so' io e voi nun siete un cazzo."
... Ecco perchè. :-D
 
P.S. ( non per essere di parte, ma spero si salvino il nero ed il bianco... più che destra e sinistra)
P.S. 2 ah beh Eraclito l'Oscuro mi fa una sega. Eppure c'è chi ha capito. Lo so. :-)
P.S. 3 ..Playstation 3
P.S. 4 Wii
P.S. 5 A fanculo il 2008
P.S. 6 anche il 2009.
P.S 7 Niente, mi serve per arrivare a quello dopo
P.S.8 OTTO IL PASSEROTTO!!!  cucù
P.S.9 ù
P.S.10 grazie che esisti... così mi sento meno folle. :-D
December 11

Mi chiedi il perchè?

PUO' DARSI CHE L'ISTINTO NON SIA COSI' FALLACE.

Una Vita banale con una faccia banale, e quel che è peggio con un'espressione banale.

I sogni degli uomini? Banali come le loro facce, come le loro paure.

Poi ti chiedi perchè il genere umano non abbia ancora fatto una fine banale.

"Il Caso". Ma non manca poi tanto.

Sempre che riesci a capire quando è il prima e quando il dopo.

"(...)Sarà , è , è stato ... il nome non fa la sostanza differente, e nemmeno il tempo di un verbo ci riesce".

E' L'ISTINTO CHE COMANDA.

E FORSE NON E' PIU' LONTANO DALLA VERITA' DI UNA FRASE BANALE USCITA IN MEZZO ALL'ESPRESSIONE BANALE DI UNA FACCIA BANALE.

A BUON CONTO, SE RIESCO A RICORDARE BENE ... ANCHE LA RISATA ERA SGUAIATAMENTE BANALE. 

MA DI UNA COSA SONO SICURO, NON RICORDO LA SUA FACCIA. DI SICURO NON AVEVA LE ALI E PARLAVA TROPPO.

....e poi mi chiedi il perchè?

November 27

Suoni e forme

Alcune forme e certi suoni hanno dei poteri che percepiamo a livello sottile senza tuttavia comprenderne l'essenza.

Le antiche culture usavano spesso i suoni e le forme geometriche per guarire e allungare la vita. Alcune di queste pratiche sono sopravvivono ancora presso gli sciamani.Se per i suoni il concetto di guarigione è più semplice, per le forme bisogna pensare ad alcuni oggetti misteriosi disegnati ricorrentemente negli affreschi e nei papiri egiziani, come l'Ankh, lo Djed, l'Udjat e altri ancora, in grado, almeno apparentemente, di dare - o ridare - la vita, o di garantire una protezione contro il Male e le malattie.

Due ricercatori americani stanno studiando da qualche anno le "chiavi" segrete delle frequenze e delle forme che - se fossero decodificate - potrebbero cambiare le energie sottili in forze tangibili da sfruttare nel nostro mondo fisico; si tratta di Dan A. Davidson e Joe Parr.
Il primo è un fisico che disegna sistemi supercomputerizzati per processare segnali e onde di frequenza. Il secondo è un ingegnere nell'industria acustica con una malattia genetica debilitante.

Nel libro "Shape Power", frutto di 35 anni di ricerche  Davidson ha analizzato le misteriose energie della piramide, la forza eterica di John Worrel Keely, il DOR l'energia diamagnetica di Schauberger, il Zokwendle  di Viktor Schaubergers e molte altre ancora, dimostrando come forme e materiali interagiscano con l'etere universale in modo da trasformarlo in energie di altro tipo.

I LIBRI DI BASE

Il termine "etere" è stato riportato in vita dagli scienziati "di frontiera" i quali sostengono che lo spazio non è vuoto ma, anzi, è spumeggiante "invisibilmente" d'energia. I fisici la chiamano energia "Zero Point"  per il motivo che causa movimento submolecolare anche a zero gradi Kelvin.
Prima del libro di Davidson, il Dr. Patrick Flanagan aveva già pubblicato "Pyramid Power" in cui venivano analizzati i possibili poteri derivati sia dall'antico manufatto egiziano, sia dalla forma piramidale per se stessa. E un altro libro che merita senz'altro d'essere menzionato, perché parla del potere delle forme e delle energie sottili - e di come possano essere influenzate e dirette per mezzo della natura
"sistemando oggetti di varie forme e colori in diverse configurazioni, per mezzo del suono e per mezzo della mente umana" - è "Science and Human Transformation", dell'emerito prof. William Tiller, Ph.D. alla Stanford University.
Una serie di altri libri "cambia-paradigma" su questo argomento sono stati pubblicati anche in seguito, come "Zero Balancing" di John Hamwee, "Point Zero" di Michele Cassou e molti altri tra cui vorrei segnalarne in modo particolare due tra i pochi disponibili in italiano: "Il campo del Punto Zero" di L. McTaggart e "Il sepolcro degli ultimi dèi" di Andrew Collins.

STARGATE

Quando Davidson dichiara: "Crediamo di avere l'inventore embrionale per costruire uno Stargate", non è per pronunciare una frase "a effetto", ma per mostrare il suo "inventore" a un giornalista. Si tratta di una ruota con 24 denti - triangoli in rame - da entrambi i lati; intorno, dodici coppie di magneti con i poli alternati. Appena un motore fa girare la ruota, un tangibile campo di forza si forma attorno alla ruota... e il "testimone" avverte il formicolio del campo energetico sulle sue mani...
La ruota è sistemata su una bilancia digitale precisa a un decimo di grammo e tutto l'apparato si trova su un piano isolato. Si connette ad un'attrezzatura collegata ad un registratore che segna il numero delle pulsazioni stabili contro quelle instabili. Il segnale s'interrompe in presenza di un impulso il cui scatto è superiore a cinque grammi.
"Certe volte dell'anno questo 'coso' inizia ad andare per i fatti suoi in modo anti-gravitazionale. E questo corrisponde in tutto e per tutto ad esperimenti identici, fatti da Joe Parr in California, ad eccezione dell'ora del giorno, in quanto siamo distanti mille miglia. Astronomicamente, però, succedono alla stessa ora."
Quando la Terra si è trovata ad un certo punto della sua orbita intorno al Sole, il registratore del grafico ha registrato qualcosa come 20.000 conteggi in dodici ore.
Parr e Davidson formulano una teoria che la Terra, o il nostro Sole, abbiano canali energetici che vadano verso certi sistemi stellari ai quali sembriamo essere connessi "e quando questo esperimento passa attraverso uno di quei condotti, tenta di scendere giù per il condotto"...

CONCLUSIONE

Il potere delle forme e dei suoni, dunque, non è solo qualcosa di misterioso legato a Leggi fisiche che non abbiamo ancora ri-scoperto (gli antichi le conoscevano), ma è legato anche alla "Magia", al Libro della Vita conservato nel Regno di Akasha e alla Religione Universale (che comprende i semi di ogni rivelazione, compresa la Gnosi e quella che attualmente viene definita "Mitologia"). Il Cosmo non è mai stato nel Caos, perché è regolato dalle Armonie scoperte (o meglio ri-scoperte) da Keely, in grado di "materializzare", quindi "creare".
E questa meraviglia quantica, di cui fanno parte le stringhe e le superstringhe, gli Universi paralleli e qualunque cosa visibile e non visibile... è manifestazione di Dio ( o come lo si vuol chiamare) . L’anima, in tutto questo contesto, è l’unica parte della persona che può percepire profondamente questi concetti e tradurli in oggetto di studio. Perché, senza che ci prendiamo in giro, la percezione di quanto descritto sopra è davanti agli occhi di tutti ..ogni giorno.



October 17

La manna (mfkzt)...polvere bianca. Antiche conoscenze

(...) Da Edicolaweb.it
Il lieve campo magnetico terrestre è in grado di fornire energia a un superconduttore in modo che esso leviti. Quando il peso giunge allo zero o a valori negativi significa che il superconduttore sta funzionando e si trova in uno stato di completa levitazione e in tali condizioni si comporta come un riflettore di luce che lo rende estremamente luminoso. La situazione esclude ogni altro campo magnetico presente, un fenomeno conosciuto come "campo di Meissner" che ne pubblicò la scoperta nel 1933.
Nel caso di due superconduttori attivi in collegamento si verifica un altro fenomeno detto "coerenza quantica" durante la quale avviene un trasferimento di luce fra i due.
La General Electric ha intuito che il mezzo ideale per realizzare batterie energetiche è l'utilizzo di un superconduttore monoatomico. Una volta attivato il procedimento dura per sempre.
Un'energia alternativa a quella attuale, a bassi costi e senza problemi di inquinamento, che risolverebbe i problemi energetici mondiali, ma qui sorge il grande, insormontabile ostacolo: che fine farebbero le multinazionali del petrolio che detengono le redini economiche del mondo?
Un cambio troppo repentino causerebbe il crollo dell'economia di tutte le nazioni; inoltre, guarda caso, la superconduttività rientra nelle questioni considerate di "importanza strategica per la nazione".

Aggiungiamo anche che altri studi hanno portato a prevedere, dall'impiego della polvere monoatomica, la possibilità di distorcere lo spazio-tempo. La "mfkzt" risuona in una dimensione differente e in determinate circostanze diventa invisibile, dato che, quando il peso del campione tocca il valore zero, svanisce materialmente per riapparire applicando il processo inverso.

Nel 1994 un annuncio sulla rivista "Classical and Quantum Gravity" che ha del sensazionale: "Oggi sappiamo che è possibile modificare lo spazio-tempo in modo da consentire ad una nave spaziale di viaggiare alla velocità prescelta tramite un espansione locale dello spazio-tempo nella sua parte posteriore, debitamente contrastata nella parte anteriore da una paritetica azione di contrazione, in un gioco di opposti dal quale scaturirebbe una velocità superiore a quella della luce."
In pratica una specie di viaggio che non richiede né tempo, né alcun dispendio di energia, dato che la sola materia da alterare sarebbe il segmento di spazio-tempo frontale rispetto al davanti dell'astronave che, traslato nel retro, garantirebbe il trasferimento.
Quale apparecchio sarebbe necessario per realizzarlo?
Semplice, la polvere "mfkzt" che è capace di distorcere lo spazio-tempo.
Ecco il motivo per fermare Hudson che voleva produrre la polvere; ecco giustificata l'intromissione del Ministero della Difesa USA.
Un convenzionale aereo tipo Stealth non viene rintracciato dai radar ma è visibile, un secondo aereo non convenzionale può sparire in un dimensione diversa, quella superconduttiva dell'orbita della luce; il campo "mfkzt".

Ecco la storica lotta dell'uomo per l'acquisizione quell'antico sapere, di quella sapienza occulta, rimasta al servizio di coloro che detengono il potere, non debitamente divulgata fra la gente comune, che può consentire all'intera umanità una vita migliore e, nel caso specifico, in perfetta salute, viste le particolari proprietà curative della polvere "mfkzt".
Ma al mondo sembra vi siano persone più meritevoli di altre di acquisire e detenere tali conoscenze, che si permettono di decidere le sorti dell'umanità per puro interesse personale, traendone un esagerato lucro e potere. Se fra un solo secolo la terra sarà invivibile a loro poco importa dal momento che non saranno più fra noi.
Il fato però è imponderabile e segue il suo corso, va oltre le azioni e i progetti degli uomini, e fornisce l'occasione di vedere le cose in un'altra ottica. Così l'uomo di oggi guarda la sua storia e le cose che lo circondano, comprese quelle che riaffiorano dal suo passato, in modo nuovo; si pone domande che forniscono risposte diverse e riscrivono il suo trascorso su questo pianeta.
Cosa potevano essere i fasci di luce sprigionati dal propiziatorio dell'Arca dell'Alleanza?
Oggi è noto che l'area dei Sinai è soggetta a violenti temporali durante i quali l'aria si carica di elettricità statica, dando origine a fenomeni conosciuti come i "fuochi di Sant'Elmo"; vale a dire scintille continue e luminose che si producono se un alto voltaggio elettrico si scarica in un gas il quale s'illumina elettrizzandosi. In pratica si tratta di un plasma luminoso che trasferisce correnti elettriche e genera forti campi magnetici.
Tale fenomeno si verifica sugli alberi e sui monti e può spiegare cosa era il "fuoco divorante sulla cima del monte" Horeb. Oppure il roveto ardente che non si consumava. I marinai hanno testimoniato di avere osservato spesso l'albero delle loro navi bruciare senza subire danni.

Il fatto ci porta a Nikola Tesla e ai suoi studi attraverso i quali abbiamo appurato che la terra è un ottimo conduttore e scarica elettricità sui luoghi più alti.
Un corpo isolato dal suolo acquisisce una carica elettrica in proporzione al campo elettrico atmosferico in cui è immerso; per non rimanere folgorato deve poter scaricare a terra l'energia accumulato e quindi essere a contatto del terreno; per questo è necessario entrare scalzi nei luoghi elettrizzati.

L'Arca produceva i fuochi di Sant'Elmo? Si trovava già sull'Horeb prima dell'arrivo di Mosé? Da quando? Dal tempo di Snefru, cioè 1300 anni prima dell'epoca di Akenhaton? Il faraone monoteista ne era al corrente? Tutte domande alle quali la risposta giusta sembra un "sì".
L'Arca sprigionava un arco di luce. Se poi si trovava da tempo sul monte Horeb, serviva per fabbricare la polvere bianca, la "mfkzt". Di conseguenza Mosè era in grado di trasformare l'oro in polvere usando l'arca.
(...)
Ma sembra che la "mfkzt" non sia solo questo.
Secondo un rapporto pubblicato nella rivista "Scientific American" del 1995 sono stati condotti studi riguardo al rapporto che esiste fra il rutenio e il DNA umano e sono stati riscontrati risultati sorprendenti.
Fissando singoli atomi di rutenio o di platino a strisce di DNA, è stato accertato che il gruppo dei metalli del platino monoatomico può entrare in risonanza con la cellula malata producendo un rilassamento del DNA rettificandolo e correggendo la malformazione cellulare, riportandolo nella forma strutturale precedente all'alterazione. Senza distruggere i tessuti con l'applicazione della chemioterapia, né compromettendo il sistema immunitario; anzi l'assunzione di soli 2 mg. di sostanza aumenta il numero dei globuli bianchi da 2500 a 6500.
In pratica si è dimostrato il metodo idoneo a curare in modo definitivo malattie come la leucemia, l'AIDS, il cancro, il morbo di Lou Gehvig. Dai test eseguiti su malati terminali è emerso che dopo soli 45 giorni è scomparso il cancro in malati che hanno ingerito regolarmente la dose indicata.

Abbiamo saputo che l'iridio e il rodio hanno proprietà anti invecchiamento, rutenio e platino interagiscono con il nostro DNA. Abbiamo scoperto che il nostro cervello contiene il 5% di iridio e rodio allo stato di spin accelerato.
Oro e i metalli del gruppo platino monoatomici attivano il sistema endocrino, hanno particolari effetti sulla ghiandola pineale incentivando la produzione di melatonina. La polvere bianca dell'iridio agisce sulla secrezione di serotonina da parte della ghiandola pituitaria, stimolando zone inutilizzate del nostro cervello.
La melatonina rinforza il sistema immunitario e una produzione superiore aumenta l'energia, la tolleranza, è un antiossidante con qualità di anti invecchiamento, rendono il corpo umano meno esposto all'azione del cancro.
L'alto dosaggio di melatonina aumenta la capacità di recepire, elevandolo ad un grado superiore di consapevolezza, il fatto curioso è che in quello che viene chiamato il terzo occhio pineale sono stati rinvenuti minuscoli granuli molto simili ai cristalli utilizzati nelle apparecchiature riceventi.
Gli antichi conoscevano tutto questo e la pietra del fuoco, la shem-an-na era il cibo di cui il corpo aveva bisogno per rimanere in perfetta salute.





October 12

Tanto rumore per nulla.

"Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. E poi tu vinci"
(Gandhi)

per finire il discorso: A me non capita questa sequenza nella vita.
La gente non riesce a ignorarmi,( purtroppo) non riesce a deridermi ( per fortuna) ... passano direttamente a parlarmi alle spalle, combattendomi. Il fatto che io vinca ..mah .. non me ne è mai fregato un tubo. In fondo odio sentirmi dire : avevi ragione.
Sicchè  si sparla alle mie spalle e mi si combatte da subito.
Ma alla fine tanto rumore per nulla. Tanto rumore per nulla perchè,comunque, la sostanza non cambia. Le cose restano come sono e le persone anche. La sostanza non cambia. Al massimo può cambiare il punto di vista  se ( chi osserva) riesce a mettere in relazione la sostanza oggetto di osservazione
.( Cioè una sana riflessione).

"Abbandona la tua arroganza e la tua aria di sufficienza (...)Il razionalismo, scienza discorsiva, ed il rispetto dei valori sociali illusori, sono soltanto atteggiamenti artefatti, pericolosi, nocivi. Rifiutiamo la giustizia, e gli uomini ritroveranno le autentiche virtù della famiglia”.
(Laozi parlando a Confucio)

Mi sarebbe piaciuto parlare con entrambi, anzi con tutti e tre.
Io dico che la vittoria è effimera se non c'è comprensione.
Io dico che la giustizia è un compromesso del vivere sociale.
Io dico che l'uomo va comunque educato nei valori della vita.

...Mah dico un sacco di cose in realtà che non hanno il potere di cambiare alcunchè. ( Nè hanno la supponenza di volerlo fare) ... allora perchè cazzo le dico?? Forse solo per mettere il seme di un dubbio a qualcuno che legge. bah una specie di regalo...

Ah tanto per fare il guru a gratis ed evidenziare le ipocrisie di questo tempo:


a) Il "casino" delle banche mondiali produrrà non solo un Natale amaro, ma una Pasqua tremenda.
b) Il capitalismo (occidentale) ha trovato uno dei suoi grossi limiti, ma i comunisti stanno toccando con  mano la merda dei loro vanitosi e ipocriti pensieri.
c) I cattolici ( quelli del Vaticano) dicono che il denaro è il diavolo,ma hanno un istituto di credito enorme ( IOR)
d) ci sono tante merde che difendono i magistrati,( merde perchè non rifiutano la giustizia dell'uomo, anzi la innalzano come fosse trascendentale)   .   e se la prendono con i politici. ( molti dei quali sono merde comunque) . E' merda chi giudica a prescindere.
e) Infine islamici, anti americani, filo americani, anti israeliani , filo isrlaeliani  e quant'altro che fanno un gran confusione perchè vedono solo una cosa: il loro essere esclusivamente anti o pro.( e riescono ad essere anche pietosamente violenti)

Siamo 6 miliardi dovremmo tornare a 3 miliardi. ( fonte di informazione non umana ndr)
Quasi quasi non alzo un dito per fermare la prossima soglia entropica.
Tanto rumore per nulla. La sostanza non cambia. Ed il nome non fa la sostanza differente.Tanto rumore per nulla, eppure in testa mia c'è ancora la convinzione che i figli dell'uomo hanno il diritto di essere salvati, ovvero di essere istruiti alla conoscenza e di essere lasciati liberi di scegliere ..individualmente.


October 11

ERMES e THOTH

Identificato con Ermes Trimegistos, Enoch per la bibbia, alto sette cubiti (proprio sette), l’onnisciente, conosciuto come Thut, Dehuti, quello di Dehut. Era anche colui che poteva controllare "l'acqua originaria Nun", ossia lo spazio cosmico. Dio della medicina. Edris per il Corano, Enoc il Settimo patriarca per gli Ebrei e Orfeo per i Greci. La storia di Enoc si fonde con quella di Ermete, entrambi nascosero i libri della sapienza sotto le colonne di Mercurio per poi scoprire che la scienza era stata trascritta proprio sulle colonne. Ecco quindi il Primo Ermes, il dio Thoth, dio delle scienze inventore dei geroglifici, della matematica, dell'astronomia e della medicina, la mente unica creatrice dell’universo. La sorgente del mondo, il potere della volontà che trasforma il pensiero in materia. Come citano i testi egizi: "Ciò che emana dalla sua bocca diviene. Egli parla e la parola prende forma." Thoth è il contabile dell’universo, la sorgente di tutte le leggi naturali, il pastore degli uomini e il veicolo di conoscenza, il rivelatore nascosto. Giudice finale che vaglia la verità, i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre azioni, presiede alla pesatura del cuore e determina chi può essere ammesso al regno dei cieli. Nel libro del respiro insegnava agli uomini come divenire Dei, attraverso il controllo del respiro. Thoth tramanda l’antica saggezza scritta su sui rotoli che nasconderà in due colonne situate una a Eliopoli e l’altra a Tebe. Solone narra che su di esse vi era incisa la storia di Atlantide. Erodoto scrisse che una era d'oro puro e l’altra come di smeraldo, capace di risplendere di notte con grande brillantezza. Thomas Taylor raccontò di aver letto che tali colonne furono rinvenute nelle caverne vicino a Tebe. Tante le storie riguardo alle colonne e tanti i personaggi che le hanno menzionate, Achille Tatius, Crisostomo, Laerzio. Giuseppe racconta che al suo tempo esistevano ancora ed erano state erette da Set, ma non quel Set, Tat, Thot, Sat, che erano la stessa persona. Furono i figli del Drago, i figli del Dio Serpente a costruirle, cioè coloro che venivano identificati come gli Ierofanti Egiziani e Babilonesi prima del diluvio, insieme agli abitanti di Atlantide. Di queste colonne parlò anche Erodoto e da queste colonne arrivò il sapere in Egitto. Thoth ci porta a Ermes, chiamato Mercurio dai romani, figlio di Zeus e Maia, a sua volta figlia di Atlante. Nato sul Monte Cilene in Arcadia, è noto come Dio della fertilità, dei sogni, protettore delle greggi e della natura, messaggero degli Dei, conduttore dei morti nell’Ade. Colui che aiutò le tre Moire a comporre l’alfabeto, che inventò l’astronomia, la scala musicale, una cetra a sette corde, l’arte del pugilato e della ginnastica, la bilancia e le misure di capacità, la coltivazione dell’ulivo. Secondo la dottrina Indù Ermes e Buddha erano la stessa persona; nell’ordine genealogico egizio Ermes è il figlio del grande Thoth, Dio di tutta la conoscenza nascosta. Il sacro numero abbinato ad Ermes è il quattro, con il quale si indica la materia, la sostanza delle cose. Quattro sono gli elementi, i punti cardinali, le regioni celesti egizie, i figli di Horus, i vasi canopi, i figli della terra, i bracci della croce. Disquisendo riguardo al termine Herm o Herma scopriremo che il suo significato è "pile di pietra", confine, limite invalicabile. Alla frontiera con la Palestina si eleva la più alta sommità della regione, il Monte Hermon, luogo della discesa dei duecento veglianti, il luogo proibito, il confine che marca il punto dove Mosè si arrestò.Ermopoli, Ermontis, Hermon, Ermopcrates costituiscono un unico fenomeno formatore della prima scena della civiltà che proseguirà il suo cammino con la forma della Cristianità. Esiste una casa a Tebe che porta il nome di Ermontis; i re che venivano incoronati qui erano associati al processo di unificazione delle province egiziane, questa casa era un luogo consacrato al culto solare. Ermes è anche il nome di un pianeta minore scoperto nel 1937, un asteroide che con un’orbita eccentrica passa molto spesso vicino alla terra. Nel gennaio del 1938 si avvicinò di circa 485 miglia. Ermes Trimegisto è il riconosciuto autore della Tavoletta Smeraldina, ossia della descrizione delle leggi naturali della materia e dell’universo. La tavoletta è un antico artefatto, una sorgente di alchimia e scienze ermetiche condannata dal potere patriarcale dei sacerdoti egiziani, dalla chiesa medievale e dai nostri moderni capi politici e religiosi; ove sono codificate misteriose espressioni che la rendono una possente formula per raggiungere una trasformazione spirituale e accelerare l’evoluzione della specie umana attraverso il raggiungimento dei più alti stati di coscienza. Sarebbe stata modellata in un unico blocco rettangolare di verde cristallo, o di puro smeraldo, con lettere in basso rilievo di uno strano alfabeto sconosciuto, simile all’antico fenicio, definita da chi ha potuto osservarla un accurato lavoro artigianale. I riferimenti ad una mente, una sola cosa e la relazione fra il Sopra i il Sotto, riportati su tale Tavoletta sono stati evidenziati in molti papiri egizi fra i quali quello di Ani e nel Libro dei Morti. Gli egizi con i loro simboli esoterici hanno nascosto la vera natura di Ermes; dalle vecchie leggende emergono tracce di misteriosi viaggiatori giunti in Egitto dodicimila anni fa in possesso di un potere tecnologico e spirituale trasmesso attraverso la tavoletta di smeraldo. Il famoso Zep Tepi quando esseri divini vivevano in terra e regnavano in Egitto. E riguardo a Thoth emergono altre storie. Singolare che Manetone, nel raccogliere le storie dell'Egitto, parli di quattro periodi dinastici prima del regno dei faraoni, in tal modo nel 10.700 vi era il regno di Thoth, "colui che calcola i cieli", il misuratore della terra. Questo coinciderebbe con l'era che vede l'intaglio dell'orologio stellare Stonehenge, posizionata unicamente sui cicli lunari; Thoth era anche il dio della Luna. Un racconto egiziano narra di un calendario conteso tra Ra e Thoth, nel quale risulta che quest'ultimo era partito da una terra remota. Coincidenza? Ricollegandoci alla "collina primordiale" notiamo che la parola "Tepe", cioè collina o montagna vulcanica, ha lo stesso significato in molte parti del mondo: in Medio oriente (ittiti), Albania, Montenegro, fra gli Indiani Americani, in Polinesia, Grecia, Persia, Isola di Pasqua, Valle dell'Indo, Aztechi, Messico; lo aveva perfino per i Cro-Magnon. Wai-Ra era il Dio del sole delle Hawai, (Wai = sole, Te= Dio da cui Wai-Te-Ra, ossia la montagna del dio sole Ra). Una delle isole, Sa-Wai, in lingua semita significa "il più antico" e in lingua Thaitiana "l'Universo". In Polinesia si crede che l'anima ritorni alla dimora del Sole, cioè al Ka-Wai (il Ka degli egizi). Yo è l'altro nome del Dio del sole Polinesiano. Oiv, il Dio della Trinità dei Celtiberri, è in evidente rapporto con l'Aun dei Veda, che ricorda l'Iod ebreo detto, dagli gnostici Ioa, (Iov in Ungheria). Tupan è per gli Amerindi il dio del Tuono e del Fulmine e la fumata dei vulcani e delle eruzioni, è il Grande Dio del Mondo per il Brasile e in Amazzonia un tempio porta lo stesso nome.

"Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. E poi tu vinci"
(Gandhi)

October 04

Buona notte.

Buona notte Angelo mio.
I sogni porteranno note più dolci da questa notte. Quando il vento si alza nelle voci del mondo ci sarà anche la sua. La riconoscerai solo tu e loro due. E' una dimensione strana quella, che non ho mai capito . Ma so che c'è. Non posso dire diversamente.
La natura fa il suo corso il caso ci mette del suo per complicare le vite, ma dobbiamo andare avanti. Non c'è alternativa. Dobbiamo fare tante cose insieme ancora. Le parole sono finite. Questa è solo una piccola traccia sulla sabbia, e forse non ce n'era nemmeno bisogno. L'ho scritto per me. E' la prima volta in vita mia che scrivo qualcosa per me. Ho aspettato la tua anima per 17 anni. So chi sei ed è  per questo che ti amo.ed è per questo che ti darò la buona notte tutte le notti finchè non mi dirai basta.
September 13

Croce e Tao

La croce designa le quattro forze della creazione, i quattro punti cardinali terrestri e cosmici, l'albero della vita; come indicano le altre forme interpretative in uso presso i popoli antichi, quali la ruota solare, la svastica, la croce di Sant'Andrea, il Fior di Loto.

Duemila anni fa la croce divenne il simbolo del cristianesimo, ma era già stata il simbolo del Dio Assiro babilonese Marduk, raffigurato come un drago volante con la testa di serpente, impostosi a Babilonia e in Assiria con il nome di Bel. Bel era anche il Dio Britannico adorato a Bal-Hor (ancora un allacciamento a Baal), sito noto anche come Belem, luogo del regno del Dio della Luce. In Palestina veniva chiamato Betlemme ove nacque Gesù Cristo, detto dai Re Magi "Sole Splendente". L'Enuma Elish della saga Sumera racconta che: "Nella camera dei fati, nel luogo dei destini, un Dio fu generato, il più capace e saggio degli Dèi; nel cuore del profondo fu creato Marduk. Il Dio che distrusse Tiamat, la vergine della vita, in un epica battaglia celeste e generò la Terra. Di Marduk si racconta che faceva piovere fuoco e annientava i nemici con un lampo abbagliante. Veniva raffigurato da un globo alato, simbolo ricorrente fra i popoli. Pittograficamente disegnato con una croce che nelle lingue semitiche divenne la lettera "Tau" ovvero il "segno" del "pianeta dell'Attraversamento". Le stesse tavole delle legge date a Mosè sul Sinai da Elhoim (in Ebraico "gli Dèi") sarebbero state scritte dal "dito di Dio".

Tornando alla Croce, Homet dichiara di aver visto nell'isola di File, a sud della diga di Assuan, una effigie del dio Osiride crocifisso, circondato da Iside e Neptis piangenti. La scena riporta alla mente il pianto delle donne sotto la croce di Gesù.Il Tau, in Egitto, era un tavolo a forma di "T" (molti esemplari sono stati trovati nelle gallerie dei templi), ove venivano legati gli iniziati, lasciati per tre giorni e tre notti in un sonno profondo, chiamato "Sileam"; sonno che permetteva al loro spirito di parlare con gli Dèi e visitare il mondo dell'Ade. Era un'usanza comune con l'Islam, ove l'iniziato veniva lasciato in una cripta di un tempio o in una grotta sotterranea. In Egitto lo si poneva nel sarcofago della camera del re della Grande Piramide, dove veniva iniziato da Osiride e da Thot, dio della sapienza. Si dice che negli antichi riti egizi si trovino le radici dei riti Massonici e dei Templari, risalenti fino alla storia di Hiram Abif e i segreti della tecnica di costruzione.

September 07

Fanatismo

 Ecco quello che succede quando una persona si innammora delle sue idee , dei suoi ideali di se stessa e delle sue convinzioni anche quelle religiose e politiche intendo. Succede che .... fa sbaccanare dalle risate e fa anche un pò pena .. ( per certi fa anche impressione, o schifo.) :-D

Buona domenica. Oggi ho indossato il kilt.

September 03

Le morali dell' Antico Testamento.( Parte prima)

Il Deuteronomio è una composizione che fa parte del pentateuco , cioè dell'antico testamento. Fin qui non dico niente di nuovo. Sembra che sia stato scritto da Mosè.  è impressionante la gran quantità di leggi che il popolo deve osservare, anche se la base è la tavola dei dieci comandamenti.  Comunque la cosa che più colpisce è che l'unica punizione punita con la morte è l'essere empio,(  e non avevo dubbi), non tanto l'omicidio che trova anche motivo di essere. . Ma per quanto uno possa fare ( nella vita) , anche seguendo le leggi ( "giuste") resta comunque vano , come scritto successivamente nell' "Animatrice" che è un altro capitolo dell'antico testamento scritto successivamente al deuteronomio. In questo c'è appunto una serie di domande provenienti da una platea ( nascosta) alle quali l'animatrice dello spettacolo risponde dettagliatamente. Si parla del senso del bene e del male. E dell'evidente vanità della vita umana(nel senso dell'inutilità).Resta inteso che è cosa buona fare sesso ( non l'amore), come descritto da Salomone nel "Cantico dei cantici" ( precedente all'Animatrice) che fa sempre parte dell'Antico Testamento. Badate bene che questi sono gli insegnamenti base del nostro vivere civile in tutto il mondo. Ed è quello che si legge senza bisogno di interpretare niente, se uno leggesse in maniera letterale. Che è quello che le religioni fanno a corrente alternata però. Cioè quello che è scomodo va interpretato quello che è comodo no.
Comunque, la cosa che mi fa scompisciare dalle risate è questa moraletta che ha il suo senso:
Sei nato libero di far quel che cazzo ti pare nella vita, puoi scegliere tra fare del bene o fare del male chè tanto non frega una ciufolo (quello a pelle) a nessuno. Ti devi solo ricordare di fare quello che dice il "Padre". Per il resto se hai tempo, invece di fare casini in giro ... fatti una bella scopata e non rompere i coglioni.
Ecco senza troppe parafrasi. E sono riuscito a scriverlo anche in francese ... Buona giornata a chi legge e non è stronzo, invece  vaffanculo a chi legge e sa di essere stronzo. ( vaffanculo anche se non sai di esserlo, ma lo sei).

August 12

Capitolo Zero - Nathan. La Metamorfosi.

  1. L’Inizio

Eccomi qua. Passeggio con le mie scarpe da ginnastica bianche su una strada stretta del centro di Roma. I negozi sono chiusi. Le serrande grigie di varie misure, nascondono i commerci. Quelli leciti, almeno per la legge degli uomini. I sampietrini sono viscidi per la pioggia leggera ed insistente che sta cadendo da diversi minuti. Tra poche centinaia di passi dovrei arrivare al Pantheon. Là mi aspetta una piazza larga ed il mio caffè. Anche se sono quasi le otto di sera di un venerdì di ottobre, ho deciso di fermare la mia auto sul lungotevere e prendermi una pausa prima di tornare a casa. E’ strano come, a volte, sai perfettamente che stai facendo qualcosa di stonato. Non necessariamente sbagliato. Solo stonato . Come quella di andare incontro alla morte. Ed è strano che non fai niente per evitarlo. Così cammino leggero, il telefono acceso nella tasca destra dei jeans scoloriti, le chiavi dell’auto in quella sinistra. Un accendino nero da un euro ed una sola sigaretta nel taschino della camicia bianca. Rallento l’andatura. Sulla mia sinistra si apre un  vicolo più scuro e più stretto degli altri. Mi fermo a guardarlo. Dovrei continuare dritto, ma in realtà non sono venuto fin qui per il caffè del Pantheon. Sono venuto qui per quel vicolo scuro. In fondo a quel vicolo mi attende la morte. Mi accendo la sigaretta. Lo osservo per qualche secondo, poi giro i miei piedi in quella direzione ed inizio a camminare piano. Dopo dieci passi mi abituo all’oscurità del vicolo. Altri due passi nella semioscurità. Eccolo là. Gli occhi fissi e le braccia lungo il corpo. Vestito quasi completamente di nero. Non credevo che gli occhi di un serial killer avessero quello sguardo assente e quella faccia anonima. Nessuna emozione, nessun tentennamento. Pochi pensieri e nessun sogno. Non è solo un serial killer è un idiota. Mi fermo ad una dozzina di metri da lui. Gli sto per dire qualcosa non ricordo bene cosa. Ma non mi lascia il tempo di dire niente. Dodici metri non sono tanti. Anzi sono molto pochi. Non lo avevo mai visto prima quel tizio, e non credo lo rivedrò più. Alza il braccio sinistro lo tende davanti a sè. Stringe qualcosa di più nero della sua mano scura. Ah già la pistola. Solo questo ricordo e poi il proiettile di ferro si pianta nella mia fronte. Mi fracassa il cervello. Adesso sono nel nulla eterno. Il mio stomaco vomita immagini, la mia mente non le filtra. Non potrebbe farlo, d’altronde sono morto. Quando ero in vita cercavo di evitare che le immagini mi arrivassero agli occhi direttamente dallo stomaco. Cercavo sempre di farle passare prima dalla testa. Di razionalizzare. Non lo facevo sempre però. Ma adesso non avevo molta scelta … shhhhhh cos’è questo rumore lieve? Lo sentite? E’ il vento. Le persone dicono che il vento non c’è quando non lo sentono. Quando per gli altri non c’è, per me il vento c’è ed è fermo. Il vento c’è sempre. E adesso? Shhhh lo sentite? Il vento mi sta portando un incubo. Ma come fanno le orecchie a sentire e gli occhi a vedere se sono morto? Eppure quel che vedo è solo tenebra. Ma tra pochi secondi arriverà davanti agli occhi il mio incubo. Arriverà direttamente dallo stomaco. Ho sempre saputo che per vivere ci vuole una gran dose di ironia. Io, quella, non l’ho mai persa per strada e non l’ho mai calpestata, nemmeno quando portavo gli anfibi neri. Me la sono portata anche qua, in questo immenso spazio buio. Se non fossi morto sorriderei a questo pensiero. Shhhhh eccolo che arriva … lo sentite? Sta muovendo le foglie da qualche parte. No, non sono foglie. Una goccia di sangue davanti ai miei occhi. Mi sembra un lago rosso. Arriva il mio incubo eccolo in mezzo alle foglie.. Shhhhh eccolo, no … non sono foglie … sono ali. Tante ali nere, e grondano sangue. Io non so parlare il linguaggio degli uccelli , men che meno quello dei corvi. E’ qui che inizia la mia storia. Nello stomaco. Inizia sulla linea di confine del Tao , dove si posano gli incubi, i sogni , le anime indecise, i corvi e , qualche volta , le persone per intero. “Jack vieni qui, togliti quelle scarpe che hanno fatto troppa strada ormai” .Chi sta parlando? Ma quanto tempo è passato? “ Jack, il tempo e la materia sono solo un’opinione come tante”. Già il tempo … era , è , sarà, è stato .. non ha mai avuto molto senso. O forse si. Ma non adesso … E la materia .. io non sono nulla , non vedo nulla . No, due negazioni affermano. Infatti io vedo qualcosa. Vedo il nulla e sono ... Ma chi è Jack? Io non mi chiamo così no, forse in un altro modo ...  il nome fa la sostanza differente? Ma perché continuo a pensare se sono morto? Shhhh .. eccole nuovamente, sono grandi immense ali nere. Quel fruscio mi fa venire i brividi. Cos’è quest'altro suono ? Sembra un carillon. Ho paura delle ali nere. Io ho sempre avuto paura delle ali nere. E so anche il perché.

August 06

Dualità

Per riconoscere un qualcosa è necessario un termine di paragone. E' ovvio che se noi vivessimo nella luce , non la chiameremmo luce. Non la chiameremmo e basta. Perchè non sapremmo cosa sia la tenebra. Anche nel DNA ci sono due filamenti con due codici genetici per farne uno che a sua volta ( inimitabile) ne farà altri con l'aiuto di altri corredi genetici. Sempre a coppia di due. E' ovvio che così come l'universo è a coppia di due anche le persone sono fatte con questa struttura. Non solo come dna ma anche come anima e corpo. Materia ed energia.Il rapporto è un pò quello che c'è tra un elettrone ( l'energia) ed il protone ( la materia). Senza uno dei due non ci sarebbe l'atomo, cioè la base del tutto. Ma se per il principio del riconoscimento, esiste la materia deve esistere anche la non materia. Se esiste l'energia deve esistere anche la non energia. Se esiste dio deve esistere anche il non dio. Quindi può essere compresa una sola unica verità trascendentale ? O meglio: se esiste, può essere capita dall'uomo che ha necessità di termini di paragone? Non so nemmeno se può essere percepita al livello istintivo. Tutto questo mi ricorda il modus operandi delle varie religioni che, a vario titolo, hanno distrutto il sapere ( la conoscenza) che non rientrasse nella logica religiosa. Agita spauracchi e incute timori , lancia anatemi e poi perdona se la pecora smarrita torna al gregge. Parlo di tutte le religioni. Per il riconoscimento di un concetto vengono prese in considerazione solo le "cose" che servono come termine di paragone, per avvalorare il concetto opposto. Se c'è il diavolo c'è dio. E così fanno molte persone. Prendono se stesse ( che egocentrici!) e mettono in relazione a sè tutto il creato. Tutto il pensiero umano. Non so se sia giusto o sbagliato, non è affar mio e non mi interessa il giudizio. So però che l'uomo è limitato nel suo essere. Dovrebbe avere molti più dubbi e molto più rispetto. Ma mettersi in discussione senza giudicare è una ipocrisia che lascio ad alcune persone  ( alle quali riconosco l'intelligenza di aver capito il meccanismo della dialettica) che lo ripetono come un vademecum. Sfortunatamente ci sono degli idioti che gli danno credito. Sfortunatamente predicare la conoscenza risulta essere il nulla quando si vive nell'apparenza delle parole e nell'apparenza di sè.

August 05

Come perdere una lampada a gas.

 

Oggi ho preso il coraggio a due mani e sono andato in una grotta. Si trova a ridosso di un bosco a poche centinaia di metri da casa mia. La volevo vedere da tanto tempo, ma avevo sempre avuto paura. L'entrata è piccola  ( ci passa appena una persona bassa) e dentro non si vede nulla, si sente solo rumore di acqua. Ma questo solo d'inverno. Sono entrato con una lampada di quelle a gas. L'ho accesa e l'ho messa due metri dentro la grotta. Poi sono uscito di corsa. Beh, meno male perchè sono usciti un paio di serpenti in pochi secondi. Ho aspettato diversi minuti indeciso sul da farsi, poi mi sono detto: ma che sto facendo qui alla mia età? C'è mio figlio che mi aspetta al nido. La lampada l'ho lasciata là dentro. E' ancora accesa. Ho perso una lampada a gas perchè non credo che andrò a prenderla stanotte e nemmeno domani. Forse mi andrò a comprare una tuta anti vipera di quelle di gomma. Ma se qualcuno mi vede? Che gli racconto ? Che voglio dimagrire con il caldo? Uhm ..non credo che racconterò questa storia a mio figlio quando sarà grande. Si, sono d'accordo : ci vuole del talento per invecchiare senza diventare adulti ed anche una buona dose di bugie ed ipocrisia per ricordare ai nostri figli ,continuamente, che bisogna crescere...


July 30

l'Amore

 
"Così per me tu reggi la vita e la morte
racchiuse nella luce dei tuoi occhi, e sai
darmi con il tuo sguardo morte e vita,
e io sono felice, anche se la mia sorte
vuole che la mia vita dipenda da te; se mi dai
la morte, presa da te la morte mi sarà gradita."

LUIS VAZ DE CAMOES
 
 
 
Io sono così, l'animo dolce e dolcemente innamorato.
Sono questo, è il mio "Essere" non l' "Apparire".
Solo questo voglio. Essere me con te.
La mia anima nuda di fronte alla tua.
Cuore a cuore.
Dolcemente cullati dai nostri sorrisi , dai nostri sospiri.
Ora e per sempre la mia vita è nelle tue mani.
L'Amore è il perdersi dell'io, lo sciogliersi di un nodo
Il Tutto o il Niente.
Scioglimi, sciogliti in un unico eterno abbraccio.
Noi.
 

July 28

Le tavole smeraldine di Thot

 
"Esisteva un ragazzo di nome Thoth, residente su Undal, l'ultima isola di Atlantide a noi nota come Poseidon o Poseidonia. In quel tempo esistevano spiriti incarnati ma che non si mescolavano agli uomini, i quali indicavano la via all'umanità, e si rapportavano ad essa attraverso degli iniziati che facevano da tramite e da maestri (questa parte è identica a quella presentata da Steiner). Il signore di questi spiriti penso che sia quello che viene chiamato anche Manu, o Melquitzedek, il quale ha creato con il proprio pensiero e con la sostanza astrale solidificata (etere) la propria reggia in Atlantide. Thoth ha sempre cercato il fuoco della saggezza e la luce del sapere, e questo lo ha portato a raggiungerlo in varie maniere, tuttavia sempre sudando e passando di vita in vita. Questo finché un giorno il signore del regno giacente sotto la crosta terrestre chiamato Undal (e qui secondo me c'è un'analogia incredibile con Agharti) l'ha chiamato a sé, gli ha presentato i sette che governano il nostro mondo e l'ha reso libero sopra la vita e la morte (mi è molto piaciuta la spiegazione di cosa significa). Prima che accadesse questo Thoth fu inviato da una morente Atlantide fino all'Egitto (Khem), dove ha fondato una colonia, istruito gli "uomini pelosi" e illuminato col suo sapere una civiltà. E' interessante notare quante volte la parola "luce" e "sole" vengano ripetute nelle tavole, Steiner in effetti afferma che in Atlantide il culto principale era quello solare ma a livello archetipale, ed in effetti vediamo anche in Egitto quanto il sole è considerato il centro stesso della loro religione. Thoth crea con la propria scienza e sapienza la Grande Piramide (quella di Cheope) e la Sfinge, colloca un grande segreto nella stanza che va in profondità (la stanza incompleta, sotto quella della regina) e la sua cosiddetta "nave spaziale" sotto la Sfinge. Io sono in disaccordo con la traduzione "nave spaziale", non solo perché non c'entra un bel niente con tutto il resto del racconto, ma anche perché, per come viene usata e per il contesto in cui si trova, a me sa più da "capsula del tempo" o comunque qualcosa atto a contenere i registri. Poi la stessa traduzione "spaziale" è faziosa, a quei tempi immagino che avrebbero usato il termine celeste o cosmica, termini che hanno un significato molto più ampio. Se qualcuno ha interpretato un termine del genere con "spaziale" secondo me non ha fatto la cosa migliore. Nelle tavole vengono svelate alcune chiavi, o come immagino io, delle spiegazioni che servono ad aprire certe porte. Mi sono meravigliato quando ho letto che vengono svelati i nomi dei sette di Amenti sapendo quanto in Egitto era considerata importante la parola magica e quanto ancora di più conoscere il nome delle cose. Dopo aver vissuto a Khem ed avere ricercato saggezza per molte vite che Thoth è libero, il cielo delle stelle è dischiuso, viaggia per i piani (astrali) e le dimensioni finché non è sazio dell'esperienza e durante questo vede molte meraviglie. Tornato con potere sulla sua vita e la sua morte, ora è simile ad un Dio; può manifestarsi fra la gente senza essere obbligato al ciclo di reincarnazione e può operare nel mondo come meglio preferisce."
http://lagrandepiramide.forumcommunity.net
 
Quando e se vedrò le tavole smeraldine e non la traduzione arrivata fino a noi e che fa il giro del mondo allora potrò dire qualcosa di sensato. Per il resto l'analisi fatta sopra nel sito riportato mi sembra quella più lucida e coerente. Resta comunque da sottolineare il carattere oscuro e del tutto legato all'istinto degli scritti.
Comunque il mio ragionare è sempre il solito: La conoscenza è la base per una migliore comprensione di se stessi e della vita che ci gira intorno. Una migliore conoscenza di noi stessi ci da la possibilità di arrivare più facilmente alla conoscenza ed alla comprensione della vita...una specie di uroboros... :-)
 
 

Le Piramidi di Giza e La Cintura di Orione
 

 

July 25

Peccati capitali. La superbia

 
S. Agostino cita così la superbia : " La simulazione dell' umiltà è peggiore della superbia" . La superbia è molto radicata nell' essere umano, poiché esso tende sempre alla ricerca della sua identità, o come ho detto precedentemente, alla ricerca della ( giusta) manifestazione di sé. Le affermazioni del tipo : "gli uomini sono tutti uguali" ( introdotte da dottrine quali il cattolicesimo e il comunismo) hanno alimentato la vanagloria e la superbia. Il perché è semplice : nonostante sia "giusto" e sacrosanto che tutti ( indistintamente) abbiano le stesse opportunità, questo pensiero di omologazione , globalizzante, ha tolto all'individuo la propria unicità. E proprio perché , anche geneticamente, non siamo tutti uguali, ognuno ha bisogno di essere riconosciuto nella sua diversità di individuo. Ora la superbia si inquadra paradossalmente proprio nell' eccessiva ricerca di consenso, di riconoscimento.
Di solito la persona superba non si conosce, oppure si conosce poco , nel senso della maieutica socratica, ed è così innamorata di se che i tentativi di renderla consapevole risultano del tutto inutili. Non intende ragioni, si arrocca nelle sue di ragioni , mal tollera essere contraddetta e si circonda di adulatori. La superbia è anche servile, nel senso che un "superbo caduto in disgrazia" non esita a strisciare.
Sicuramente senza una adeguata stima di noi difficilmente potremmo raggiungere dei risultati , ma quella stima dipende dalla consapevolezza delle nostre doti e dei nostri limiti. Ma quando l'orgoglio travalica, si trasforma in vanità, boria, e superbia. Nella nostra cultura c'è poco orgoglio e molta superbia, poca dignità e molta apparenza. Innamorata delle parole e dell'apparenza che queste danno. Di quello che dell'essere poco ha. La superbia è mancanza totale di umiltà ( per tornare a S. Agostino) ed è strettamente collegata all'invidia ed all'accidia .. io aggiungerei anche all'ignoranza. 
Vi ricorda qualcuno che conoscete? O vi riconosce voi che leggete?   ... si cura eh! :-D
 

 

Vanel

Nathan

La Metamorfosi

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